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		<title>Commenti</title>
		<description>Discussione Iwatson Blog</description>
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		<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 13:28:06 +0000</lastBuildDate>
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			<title>PSICOLOGIA DEI COLORI: COSA PROVIAMO DI FRONTE AI COLORI ?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110616229/area-ricerche/psicologia-dei-colori-cosa-proviamo-di-fronte-ai-colori.html#comment-50</link>
			<description><![CDATA[meri meri scrivi: &quot;Era un accurato testo dettagliato e specifico mooooolto bello complimenti!&quot;]]></description>
			<dc:creator>meri meri</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 16:02:35 +0000</pubDate>
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			<title>Ma che paese l'italia!</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110925295/commenti/ma-che-paese-litalia.html#comment-45</link>
			<description><![CDATA[Michela Arru scrivi: &quot;Gentile Vincenzo, la ringrazio per il suo commento. Purtroppo non esistendo in Italia alcuna  legislazione specifica in merito, i confini sono molto labili  e lasciati alle considerazioni del singolo giudice. Purtroppo, come nel caso di G. Nannini, la popolarità rimuove ostacoli che i comuni mortali si trovano ad affrontare e questo al di là che si condivida o meno il gesto di questi due genitori.&quot;]]></description>
			<dc:creator>Michela Arru</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 15:43:02 +0000</pubDate>
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			<title>QUANDO SI E’ TROPPO VECCHI PER ESSER GENITORI?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110919293/area-clinica/quando-si-e-troppo-vecchi-per-esser-genitori.html#comment-44</link>
			<description><![CDATA[Vincenzo scrivi: &quot;Domanda: qual'è la legge che regolamenta l'eta' (massima) per avere figli???  (non esiste). Il giudice ha deciso, ed ha stabilito che questa bambina diventi orfana gia' da subito, togliendola ai genitori naturali. Si preoccupava del fatto che la bimba sarebbe diventata orfana in giovane eta' ed ha anticipato i tempi. Domanda: come mai non e' successo nulla per il caso G. Nannini pur avendo un'eta' avanzata e per di piu' senza marito? Chi e' il padre della sua bimba?. Boh. Devo dire che il giudice abbia avuto un "bisogno narcisistico" di togliere la bimba a due genitori che hanno lottato e speso fior di quattrini per aver un figlio.   Che paese l'italia, si decide arbitrariamente senza supporto di nessuna legge in merito. Saluti&quot;]]></description>
			<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 07:35:21 +0000</pubDate>
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			<title>Depressione ed ansia. L’esercizio fisico allevia i sintomi</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110416146/area-benessere/depressione-ed-ansia-lesercizio-fisico-allevia-i-sintomi.html#comment-43</link>
			<description><![CDATA[Attacchi Di Panico Sintomi scrivi: &quot;Hey ,I was very happy that I found this website. I want to to thank you for this excellent information!! I absolutely appreciated every bit of it and I have bookmarked your website to see the new stuff you post later on. he link between anxiety, depression and exercise is not entirely clear - but regular exercise can definitely help you relax and feel better. L 'exercise also helps prevent the return of states of anxiety and depression.   Attacchi Di Panico Sintomi&quot;]]></description>
			<dc:creator>Attacchi Di Panico Sintomi</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 12:31:46 +0000</pubDate>
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			<title>LA MOTIVAZIONE ALL' ALLENAMENTO</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011012022/area-benessere/la-motivazione-allallenamento.html#comment-42</link>
			<description><![CDATA[Fotomodelle Nude scrivi: &quot;La motivazione e' tutto, peccato che il video non si vede... Fotomodelle	Nude&quot;]]></description>
			<dc:creator>Fotomodelle Nude</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 12:40:12 +0000</pubDate>
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			<title>Depressione ed ansia. L’esercizio fisico allevia i sintomi</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110416146/area-benessere/depressione-ed-ansia-lesercizio-fisico-allevia-i-sintomi.html#comment-40</link>
			<description><![CDATA[Russo Giuseppe scrivi: &quot;Ciao, sono Peppe di anni 39. Sono un tipo ansioso da anni ma ke tranne alcuni episodi particolari, avvenuti a intervalli di qualche anno, non penso di stare male più di tanta altra gente con problemi di salute diversa ma altrettanto scocciante. Come li affronto? Ecco prima di tutto non li affronto ma li vivo, si li vivo come una qualsiasi altra malattia, influeza, mal di denti, mal di pancia ecc ecc. Non ho paura di questi episodi, anche se sono effettivamente a volte devastanti ma so ke passano e meno li temo e meno penso la loro frequenza si intensifica. Si lo ammetto ke non tutti i casi sono lo stesso e della stessa intensità ma un consiglio generale che posso dare è di vivere questa situazione nel modo più sereno possibile, quando arriva, arriva e vaff......!!! Rilassati, distraiti, divertiti...sembrano cose normali ma quando si e ansiosi tutto questo sembra impossibile...esatto!!!....sembra ma ci rifletti lo tieni a portata di mano!!! Spero di esservi stato di aiuto...x qualsuasi cosa scrivetemi anche perchè parlare è un ottimo ansiolitico!!!  &quot;]]></description>
			<dc:creator>Russo Giuseppe</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 16:35:39 +0000</pubDate>
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			<title>IMMIGRAZIONE: IL POTERE DELLA RESILIENZA</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110404134/area-clinica/immigrazione-il-potere-della-resilienza.html#comment-31</link>
			<description><![CDATA[Eulab Consulting scrivi: &quot;Vi segnalo la newsletter Knowledge Addiction, il primo numero è stato interamente dedicato al tema della resilienza. http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&view=article&id=96:newsletter01&catid=38:cat-newsletter&Itemid=60&quot;]]></description>
			<dc:creator>Eulab Consulting</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 07:05:05 +0000</pubDate>
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			<title>MATTHIAS SCHEPP E IRINA LUCIDI – UN DIVORZIO COME TANTI – DUE GEMELLINE SCOMPARSE</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011021491/area-ricerche/matthias-schepp-e-irina-lucidi-un-divorzio-come-tanti-due-gemelline-scomparse.html#comment-38</link>
			<description><![CDATA[alessandra scrivi: &quot;Io vorrei sapere come contattare Irina mi sono separata da un soggetto simile e sto combattendo la mia personale battaglia per mia figlia..........................gli psichiatri i giudici se ne lavano le mani e questo mi spaventa. Forse Irina potrebbe darmi una mano................grazie&quot;]]></description>
			<dc:creator>alessandra</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 22:01:58 +0000</pubDate>
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			<title>Complimenti.....</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110524207/commenti/complimenti.html#comment-37</link>
			<description><![CDATA[Valentina Negro scrivi: &quot;Caro Alfonso, siamo liete ed onorate di appagare il suo interesse. La mission di tutto lo staff è quella di condividere le conoscenze e le informazioni con le altre persone, senza falsi moralismi ma guidate spesso e volentieri dalla certezza del nostro indirizzo cognitivo-comportamentale che garantisce programmi validati scientificament e. Nella speranza di accogliere sempre più consensi ed interesse, la ringraziamo di cuore per l'"operazione" di pubblicità! Stefania Durando, Sonya Sabbatino, Valentina Negro e tutto lo staff dell'Istituto Watson.&quot;]]></description>
			<dc:creator>Valentina Negro</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 26 May 2011 12:57:03 +0000</pubDate>
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			<title>STALKING: L' IMPORTANZA DELLA DENUNCIA</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110412142/area-clinica/stalking-l-importanza-della-denuncia.html#comment-36</link>
			<description><![CDATA[belen scrivi: &quot;ho denunciato il mio ex amante x stolking....ora cosa succederà?come si fanno le indagini?ho rikiesto tutti i tabulati.&quot;]]></description>
			<dc:creator>belen</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 25 May 2011 22:04:48 +0000</pubDate>
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			<title>MUORE LA BIMBA DIMENTICATA IN AUTO</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110523201/area-clinica/muore-la-bimba-dimenticata-in-autostress-e-memoria.html#comment-35</link>
			<description><![CDATA[Alfonso De Napoli scrivi: &quot;Io non so chi siete, non so come fate, so solo che riuscite a rubarmi ogni giorno almeno 20 minuti di tempo per leggere quello che scrivete su questo Blog, a tal  punto che ogni giorno torno a visitare più volte le vostre pagine per scoprire quale argomento tratterete oggi. Lodo la vostra perspicacia, la vostra forza di analisi, ed il vostro continuo impegno per dare a noi lettori del Web lettere di qualità, e nel panorma nazionale non è così semplice trovare queste caratteristiche . Spero che questa abitudine di " informarci" in modo diverso dal solito continui per sempre, ormai non ne posso più fare a meno. Faccio i miei personali complimenti a Durando, Sabbatino e Negro, i loro scritti sono stampati in una mia cartella che spesso rileggo mentre sono in viaggio. Sto divulgando a più non posso l'indirizzo del vostro Blog perchè meritate di essere letti! Un Vostro assiduo lettore Alfonso, Parma&quot;]]></description>
			<dc:creator>Alfonso De Napoli</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 24 May 2011 20:37:25 +0000</pubDate>
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			<title>MUORE LA BIMBA DIMENTICATA IN AUTO</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110523201/area-clinica/muore-la-bimba-dimenticata-in-autostress-e-memoria.html#comment-32</link>
			<description><![CDATA[Daniela Dalessandro scrivi: &quot;"Ah guarda, io lo lascerei!" "Ma come puoi fidarti ancora di un uomo così?" "pensa quanto considerava sua figlia!l'ultimo dei suoi pensieri!" "capisco dimenticarsi per qualche minuto..ma delle ore..!!!" "...e poi non si lasciano in auto da soli neanche i cani...!" "..che poi è anche ritornato in auto,ma dove aveva la testa?" " ..e sua madre che neanche s'informa dal marito su come sta procedendo la giornata con la bimba!" Ecco, forse qualche peccato tra questi l'ho commesso pure io ma sbagliare mi è servito a riflettere e non più a giudicare, giudicare un evento che porta con sè un dolore immenso per i genitori, per un padre che ha avuto la "colpa" di "dimenticarsi"  della figlia e che ora ,come un macigno non potrà mai più scordarsi. Più che mai,quest'uomo avrà bisogno di aiuto, non di perizie ,non di processi. "  eh, sì, è facile parlare, ma mettiti nei panni della madre che ha perso la figlia!" Proprio questa donna sta dando una lezione a tutti!a tutti coloro che giudicano e accusano.&quot;]]></description>
			<dc:creator>Daniela Dalessandro</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 24 May 2011 15:04:03 +0000</pubDate>
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			<title>LA PAURA CHE UCCIDE LE RAGIONI DELLA VITA</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110306114/commenti/la-paura-che-uccide-le-ragioni-della-vita.html#comment-30</link>
			<description><![CDATA[gianni tirelli scrivi: &quot;Può, l’aria, essere l’oggetto del contendere, fra chi ne afferma l’esistenza e chi la nega? L’aria è, e lo stesso vale per Dio. La capacità che permette all’uomo, di valutare le proprie azioni, e separare il giusto dall’iniquo, la verità dalla menzogna e l’amore dall’odio, fanno capo a quel parametro imperituro che trascende la nostra volontà e ogni personale analisi critica. Questo supremo punto di riferimento e di comparazione, si afferma nella sostanza di Dio. Per tale motivo, Dio, come l’aria, è un dato di fatto, imprescindibile e non commentabile. Possiamo non accorgersi dell’aria, ma non possiamo negare la sua funzione vitale. E questo vale per Dio. Se rinunciamo all’aria, rinunciamo a Dio e a ogni possibile “salvezza.” Questo meccanismo logico e perfetto, incarna ogni forma di vita e produce, sulla base dei nostri atti, l’alternarsi della gioia e del dolore. Negare Dio, sott’intende negare la ragione ed esimersi, quindi, da ogni interpretazione di male e di bene. Se ci é negato ogni personalismo, volontà e giudizio critico, come potremmo distinguere la gioia dal dolore? Oggi assistiamo a un ribaltamento dello stato etico che è trasfigurato in perverso relativismo. Così, si controllano le masse, togliendo loro i parametri di riferimento e di comparazione. L’opera di plagio mediatica ha cancellato ogni individualismo e, il pensiero unico omologante, si è imposto sull’istinto primordiale e la capacità di discernimento. In questo modo ci atteniamo alle indicazioni di un libretto di istruzioni che, lo stesso Sistema, ci consegna il giorno stesso della nostra venuta al mondo. In breve, l'uomo è stato per sempre privato della consapevolezza trasfigurando, così, il significato di esistenza, in un particolare stato vegetativo. Oggi, la scienza moderna, al soldo del potere economico liberista relativista, si è sbarazzata di Dio, ritenendolo un vero e proprio impedimento, al suo piano di omologazione degli individui che, nella pratica coerenza dei valori, principi e doveri, vanificavano il commercio dell’effimero e dell’illecito. Il senso di colpa, che interveniva sulle scelte e i comportamenti, limitandone le degenerazioni, è stato miseramente disatteso, e surrogato dal “tutto è relativo” - il nuovo slogan del Sistema potere, assurto a dogma assoluto e irrinunciabile delle società consumiste occidentali. Oggi, le granitiche dighe dell’etica, si sono sbriciolate sotto l’imponente pressione del liberismo relativista e consumista. I principi etici, regolatori e sentinelle dei comportamenti umani, sono stati rimossi per sempre e, vizio, perversione e paura, li hanno sostituiti. Il male, un tempo riconoscibile e collocabile, ha assunto le sembianze della normalità, espropriando lo spirito dell’uomo e privandolo, così, della consapevolezza, del discernimento e della dignità. Sostenere poi la tesi dell’eterna e inevitabile “necessità” del male, attestandola come fattore fisiologico di ogni tempo, sarebbe come affermare che le spade delle legioni romane uccidevano al pari delle bombe intelligenti, al fosforo o nucleari. Che le cadute da cavallo (mezzi di trasporto di un tempo), le potremmo serenamente paragonare (per numero e conseguenze), agli incidenti che, giornalmente, si consumano sulle nostre strade e autostrade. Che il tasso, di sostanze tossiche, inquinanti e mortali, disperse nelle acque di fiumi, laghi, mari, falde acquifere e sul territorio, non è un novità di oggi - che l’aria delle nostre città è la stessa di sempre - che l’estinzione sistematica di specie animale e vegetali è un fattore, endemico alle ragioni della natura stessa. No!! Oggi esiste, di fatto, una frattura incolmabile che separa il passato da quest’epoca nefasta, e qualsiasi parallelo mortifica la lapalissiana realtà e il buon senso. In verità non sappiamo più distinguere il male dal maligno, la libertà dalla licenza, la furbizia dall’intelligen za e il progresso dalla catastrofe ambientale. Il relativismo è con noi! Gianni Tirelli      &quot;]]></description>
			<dc:creator>gianni tirelli</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 23 May 2011 13:37:53 +0000</pubDate>
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			<title>LA PAURA CHE UCCIDE LE RAGIONI DELLA VITA</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110306114/commenti/la-paura-che-uccide-le-ragioni-della-vita.html#comment-29</link>
			<description><![CDATA[gianni tirelli scrivi: &quot;“Tutto ciò che è stato privato della sua vera natura, presto o tardi, si estinguerà” Tutto quello che di incomprensibile , oggi, accade nel mondo e pertanto, anche nel nostro paese, è il logico risultato e conseguenza di in mondo perduto, che mette in scena l’ultimo atto prima della sua fine. Un ribaltamento di principi e valori dove, gli ossimori e le eccezioni, hanno soppiantato ogni regola e buon senso, attestandosi a punti di riferimento, relativistici, che hanno il solo scopo di fare precipitare la situazione, imprimendo, ad una tale anomala circostanza, quella spinta necessaria e incontrovertibi le, atta a sancire la fine di quest’epoca. Non dobbiamo, dunque, meravigliarci più di nulla, limitandoci a codificare tali incongruità, come gli effetti tecnici e scientifici di una reazione chimica, innescata da una erronea combinazione di elementi impropri e incompatibili fra loro che, per fattori di opportunismo, non ha tenuto conto della loro diversa natura e funzione. Se avessimo la capacità di astrarci dalla realtà presente (uscendo al di fuori) per gettare uno sguardo disincantato sull’oggi, e sulle aberrazioni e degenerazioni che lo contraddistingu ono e caratterizzano, saremmo in grado di comprenderne le logiche, le cause, gli scopi e il suo fine ultimo. Effetto serra, inquinamento globale, energia nucleare, scie chimiche, bombe intelligenti, vaccini mortali, clonazione, organismi OGM, estinzione di specie animali e vegetali, tumori, depressione, manipolazione, trapianto d’organi, chirurgia estetica, e tutto quell’infinito luna park di mostruosità che contaminano e devastano il nostro vivere quotidiano, non sono che alcuni degli effetti più evidenti, indotti dalla violazione, dalla profanazione e contraffazione di quell’impianto etico originario, che aveva la funzione di equilibrare, armonizzare e fare interagire fra loro i vari processi vitali (i più diversi), .. le storture e gli eccessi. Un tempo, il naturale sentimento di colpa, non era che la spia luminosa relativa ad alcuni comportamenti deplorevoli che, accendendosi, ci segnalava l’erroneità dei nostri atti e pensieri, causa di ingiustizia e di gratuito dolore. Che futuro può mai avere una società che giustifica ogni più turpe desiderio e perversione a fronte di profitti e di potere? Oggi, mentre negli individui, delle società moderne relativiste, si è estinto per sempre il timor di Dio, la chiesa cattolica sparisce profitti, impunità, privilegi e vizi con il Sistema Bestia e, senza mai smentire la sua ipocrita doppia natura, in forma di proseliti, lo pretende dagli uomini. Questo “sentimento di timore”, è sempre stato il fondamento di ogni religione e società umana, senza il quale, tutto trasfigura in commedia, fanatismo e caos Gli stessi animali lo praticano dall’alba dei tempi e così ogni altra forma di vita – e non solo come atto di umiltà e devozione verso il Supremo Creatore e Padrone, dispensatore di gioia, di misericordia e di speranza, ma come forma di autoconservazio ne. E questo è il motivo della nostra disfatta! La condizione in cui riversa oggi il nostro pianeta è paragonabile ad una sorta di coma profondo. Uno stato vegetativo di vita apparente, al quale dovremmo porre fine ma che, diversamente e, oltre ogni ragionevolezza, persistiamo a tenere in vita, torturando e tormentando la sua anima oramai senza speranza. Non ci resta molto tempo e se, oggi, non aiutiamo il Sistema Bestia a morire, in una sorta di benevola e cristiana eutanasia, ma passivamente prolunghiamo la sua agonia (e quindi la nostra) fino al suo naturale e ineluttabile spegnimento, avremo perso un’ulteriore e ultima occasione di pacificare le nostre coscienze e dare un senso alla nostra esistenza. Certo, è una medicina molto amara, dagli effetti collaterali devastanti, ma è la sola di cui disponiamo. Il sistema va resettato totalmente e solo dalle sue ceneri, potrà sorgere una nuova alba. E’ quindi il caso di abbandonare il Sistema Bestia a se stesso, al fine di isolarlo e, in seguito, di spegnerlo. Dobbiamo recidere ogni canale di alimentazione che concorra al suo mantenimento e a rafforzarne il suo potere. Combatterlo, è uno sforzo improduttivo e un’inutile spreco di energie. Energia che dobbiamo conservare per ricostruire una nuova esistenza lontana da ogni subdola lusinga, illusoria comodità ed effimera dipendenza. La battaglia dichiarata da tempo contro i berluscones della politica, del potere economico e mediatico, responsabili del disastro morale, etico e ambientale, oggi, non ha più alcun senso e motivo. Per ricominciare, dobbiamo rinunciare ad ogni sussulto di indignazione e di vendetta perché, molto presto, giustizia sarà fatta e, nessun potente e servo del potere, potrà mai sottrarsi dal bere l’amaro calice di una condanna senza sconti e appello. Se non avremo il coraggio e la consapevolezza necessaria per capire fino in fondo le circostanze del nostro presente e sulla base della nuda e cruda realtà, progettare una nuova rinascita, allora sarà cancellato per sempre dal nostro cuore, anche il più remoto barlume di futuro. Lo dobbiamo ai nostri figli, perché non ci maledicano, quel giorno, di averli messi al mondo. GianniTirelli  &quot;]]></description>
			<dc:creator>gianni tirelli</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 09 May 2011 12:52:24 +0000</pubDate>
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			<title>Depressione ed ansia. L’esercizio fisico allevia i sintomi</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110416146/area-benessere/depressione-ed-ansia-lesercizio-fisico-allevia-i-sintomi.html#comment-28</link>
			<description><![CDATA[anna maria scrivi: &quot;come mai ci vengono questi attacchi e come affrontarli,vor rei tanto ricevere dei consigli .ho paura solo al pensiero che mi stia per arrivare.&quot;]]></description>
			<dc:creator>anna maria</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 02 May 2011 18:06:00 +0000</pubDate>
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			<title>LA PAURA CHE UCCIDE LE RAGIONI DELLA VITA</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110306114/commenti/la-paura-che-uccide-le-ragioni-della-vita.html#comment-27</link>
			<description><![CDATA[gianni tirelli scrivi: &quot;“Un cittadino che mente, è solo un bugiardo - un politico che mente, è un criminale – un governo che mente, è un regime”.   Strano che Silvio Berlusconi, fra la lista fantasmagorica delle cose da fare a Lampedusa (premio alla tolleranza e alla solidarietà), non abbia inserito anche un bordello d’alto bordo a prezzi popolari a beneficio dei soli isolani La sua indole da piazzista nano di borgata, crede la gente un branco di caproni cerebrolesi, pronti a bersi ogni sua minchioneria e subdola promessa. Quest’isola, per la sua ubicazione geografica e la natura selvaggia, è un’oasi di pace, di tranquillità e di autentico relax. Il suo mare è noto ai sub, ed è stato definito uno dei più bei mari del mondo, dove la bellezza del Mediterraneo raggiunge il massimo del suo splendore, con tutti i suoi colori; dallo smeraldo, ai turchesi cangianti che ti fanno penetrare lo sguardo sino ai trenta, quaranta metri di profondità dall’alto delle pareti a precipizio nella zona nord-occidentale, al blu cobalto oltre le punte. Chi l’ha visitata, ne è rimasto incantato e rapito proprio per la sua primordiale autenticità. Solo un ignorante incallito, privo di ogni umano concetto di bellezza e sentimento di sobrietà e di gusto, può immaginare (mentendo) di convertire e trasfigurare un paradiso naturale in uno scempio per cafoni e imbroglioni arricchiti.Anche il più rozzo e cretino degli uomini, poi, davanti a tanta sofferenza umana e povertà, avrebbe evitato una tale ostentazione di ricchezza – Il contrasto antitetico delle suggestive promesse berlusconiane ai lampedusani, risuona come una bestemmia raffrontato alla miserevole condizione dei migranti, e con l’essenzialità dei loro bisogni. Ma il tatto, l’eleganza e lo stile, sono qualità che non appartengono alla bestialità umana, e non si coniugano con il potere del denaro. La Classe, non è acqua! Quest’uomo piccolo, privo di charme, che veste come un manichino di un negozio di provincia, ha un linguaggio banale e nega tutto ciò che è evidente. Per lui la bugia costituisce una regola relazionale e la sua introiezione proiettiva lo porta ad attribuire agli avversari tutti i suoi difetti, a cominciare dalla menzogna.Ad una menzogna patologica, corrisponde zero autostima. Chi mente in forma compulsiva, lo fa per costruirsi un ruolo che altrimenti non avrebbe nella Società, insomma, un Autodifesa.Questa pratica, è condivisa da tutta la cricca, ronzante in cerchi concentrici, come mosche, attorno al più grande stronzo che mai, una democrazia, abbia partorito. La propensione coltivata alla menzogna, accomuna, in maniera trasversale, i rappresentanti di questa maggioranza e si pone come elemento caratteriale dominante. Ogni altro individuo esterno, che, per qualche ragione, entri in contatto con questa gente, viene infettato in forma virale dal germe della mistificazione e della contraffazione della realtà. Un comportamento talmente diffuso nell’entourage berlusconiano, da essere assunto a normale pratica relazionale, coniugata a una esposizione verbale, falsamente convinta, ostentata e gridata. Belpietro, Sallusti, Vittorio Feltri, Bondi, Lupi, Cicchetto e Capezzone (per fare solo due nomi), sono l’espressione più esaustiva del livello di virulenza di una malattia che, per assuefazione, si è attestata a cronica patologia. Escrementi umanoidi partoriti dal mercimonio della dignità, dell’onore, degli affetti e, privati del piacere di una vera amicizia, sana, leale e disinteressata – immuni a tutto ciò che riguarda la sfera del sociale e il valore della solidarietà, insensibili ai drammatici problemi attinenti al disastro ambientale, morale, etico e ai loro effetti sulla società. Ricchezza, potere e appartenenza confessionale, sono le peculiarità dell’impostore. Nell’inferno dantesco, “I falsari di parola” (bugiardi), sono fiaccati e arsi da una febbre altissima, paradigma di quel delirio esistenziale che ha caratterizzato la loro esistenza.   “Trecentoquatto rdici deputati, hanno ritenuta legittima la richiesta di sollevare davanti alla corte costituzionale un conflitto di attribuzione nei confronti dell’autorità giudiziaria, per spostare il processo “Ruby” dal tribunale di Milano al tribunale dei ministri, sulla base di una grottesca motivazione che ha ridicolizzato l’intero paese agli occhi del mondo”. La menzogna condivisa e adottata in blocco da un’intera maggioranza politica, trascende da ogni visione democratica e stato di diritto, trasfigurando in regime autoritario e cassaforte di privilegi, impunità e di interessi particolari. Per questa brutta gente, una eventuale condanna di Berlusconi, corrisponde al sovvertimento del voto popolare. Come se il consenso elettorale possa garantire a chicchessia l’impunità.   L’esercizio sistematico e continuo, volto a giustificare e legittimare le proprie mancanze, debolezze e dipendenze, trasforma l’individuo in quell’essere ottuso, che ha convertito l’intelligenza in furbizia, la licenza in libertà e la verità in mistificazione. Questa operazione di contraffazione dell’Io, prolungata nel tempo e mai messa in discussione, si attesta in seguito, come carattere dominante del soggetto (tara mentale). Un automatismo (riflesso condizionato) che, per sua natura, prescinde da ogni introspezione critica, analisi psicologica, ragionevolezza e buon senso, per sconfinare, a buon diritto, nella sfera delle patologie gravi e degenerative dello stato di coscienza.Questi soggetti, oggi, sempre meno rari, sono in parte il prodotto di una sottocultura consumistica e deresponsabiliz zante che, nella potenzialità degli individui a rischio, trova terreno di coltura, per attuare il suo progetto, di manipolazione mentale.Le menzognere promesse di successo, di facili guadagni, di eterna bellezza, unicità e immortalità, intervengono sulle menti deboli in forma destabilizzante , alterandone l’oggettività, l’imparzialità e la consapevolezza, per essere assunte, in seguito, a parametri assoluti di riferimento. Valori morali e principi etici, vissuti come dei veri e propri ostacoli e incidenti di percorso (elementi dissonanti), sono stai rimossi e cancellati, per dare efficacia e sonorità alle lusinghe e agli inviti seducenti delle suadenti sirene del liberismo relativista. La forza di volontà, poi, che aveva la funzione, lo scopo e la potenza di produrre diversità e merito, è venuta meno, per trasfigurare in omologazione e supina accettazione; cause, a loro volta, di in un martirio incompreso, risultato estremo di un autolesionismo indotto. Questo singolare individuo moderno, è il solo e unico attore protagonista, regista e sceneggiatore, di una commedia dell’orrore, nella quale ha trasformato la sua vita.   Oggi, la bugia, trionfa nelle società moderne e democratiche, come una nuova e rivoluzionaria, regola relazionale. Menzogna e relativismo camminano a braccetto, lungo il viale della fine, e niente e nessuno potrà contrastare l’inevitabile. La pubblicità, mente in maniera sfacciata, e più mente, più vende. Allo stesso modo, la politica, così distante dalla realtà sociale, promette tutto ciò che non potrà mai e non vorrà mai mantenere. La menzogna paga, e tutti mentono, in barba al buon senso, ad ogni principio etico e valore morale. “ Affinare la menzogna affinché sembri una verità “ La scienza mente, la Chiesa mente, il Capo del Governo mente. I padri mentono ai figli che, in seguito, predicheranno ai loro la menzogna ereditata. Tutti mentono a tutti, in una sorta di girone infernale e di torre di Babele, dove la verità, la somma eresia, é evitata come un virus mortale. L’inquinamento dell’acqua, dell’aria, dell’ecosistema tutto, sono alcune delle infinite conseguenze prodotte dalla menzogna globale. Oggi, i commercianti al potere, hanno sdoganato ignoranza, menzogna e illegalità, per vendere la loro sporca mercanzia a sempre più individui, relegando gli uomini intelligenti, sensibili e sinceri, in un angolo buio della società, al pari di pericolosi criminali e rivoluzionari sanguinari. Il vero dramma però, sta nel fatto che gli uomini mentono a loro stessi, e da qui non si scappa. Questa perversione, produce gravissime patologie negli individui, che vanno da un costante senso di angoscia, ad attacchi di panico, depressione, turbe di ogni genere, frustrazione, repressione, raptus di follia, schizofrenia e morte (suicidio). Lo scollamento dalla natura, poi, fa il resto.Ad una menzogna patologica, corrisponde zero autostima. Attraverso la menzogna compulsiva (una forma di autodifesa) il bugiardo al potere intende costruirsi un ruolo che, altrimenti, gli sarebbe negato.   Gianni Tirelli&quot;]]></description>
			<dc:creator>gianni tirelli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 14:25:24 +0000</pubDate>
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			<title>Se Dio mi desse un pezzo di vita ...</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/20110307116/area-educativa/se-dio-mi-desse-un-pezzo-di-vita.html#comment-26</link>
			<description><![CDATA[patti12 scrivi: &quot;grazie&quot;]]></description>
			<dc:creator>patti12</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 08:09:41 +0000</pubDate>
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			<title>COS'E' LA FOBIA SOCIALE?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/201101176/area-clinica/cose-la-fobia-sociale.html#comment-25</link>
			<description><![CDATA[gianni tirelli scrivi: &quot;LA PAURA DELLA MORTE CHE UCCIDE LE RAGIONI DELLA VITA Non esiste nulla al mondo di più terapeutico, contro la paura, di una profonda consapevolezza sulla necessità della morte. Se non ne comprendiamo a fondo il suo significato più alto, ogni vera felicità ci é preclusa. Alcune religioni, ancora oggi, immuni dal cancro del liberismo, relativista, conservano intatta la loro natura trascendente, adducendo nella vita, il significato di espiazione catartica e, nella morte, la liberazione da ogni conflitto, per poi ascendere, per diritto divino, verso i prati celesti della libertà cosciente e dell’eterno appagamento. Ogni nostro disagio esistenziale, innescato da quella che, per un eufemismo, abbiamo definito, la modernità, fanno tutti capo e, per vie diverse, alla paura della morte.   E’ singolare vedere, come, nel mondo occidentale (dove il disagio psicologico e neurologico a raggiunto soglie di dolore quasi insopportabili e paralizzanti), la paura del dopo, sia vissuta come un costante tormento e stillicidio. Una spada di Damocle che destabilizza e condiziona le nostre scelte quotidiane, i rapporti con gli altri e, si accanisce su quell’equilibri o spirituale che è alla base di ogni autentica felicità. I sorrisi smaglianti e commoventi di bambini senza pane e senza acqua e, di altri, affetti dalle più diverse patologie da denutrizione e di natura igienico-sanitarie, sono il prodotto miracoloso di una filosofia dell’anima, applicata al quotidiano dove, la convinzione naturale e logica, di un altro mondo, giusto e ricco di promesse, edulcora e sdrammatizza ogni avversità terrena, fino ad accettarla come necessaria. Questo perché, la loro condizione (qualunque sia), non prescinde mai dalla Fede essendo, l’una, complementare all’altra. La fusione di due metalli, in una lega inossidabile e indissolubile, impermeabile ad ogni paura e debolezza. Noi occidentali, diversamente, oberati da comodità invalidanti e concentrati a tempo pieno, sui modelli di un’esteriorità effimera e voluttuaria, abbiamo tradito i presupposti stessi dell’esistenza, snaturando la nostra funzione primaria di servi del mistero, per precipitare dentro il buio della nostra stupidità. La paura della morte, è il prezzo della nostra codardia. Se non siamo in grado di recuperare (e non lo siamo) tutte quelle scale di valori e di principi etici, che abbiamo mercificato in cambio di vizio, perversione, indolenza e vanità, la Grande Paura avvolgerà per sempre i nostri cuori e, in nessuna altra dimensione, troveremo conforto ai morsi della nostra disubbidienza.  L’individuo, spiritualmente in armonia, con le ragioni della vita, accetta la morte come un atto dovuto, supremo gesto di giustizia, paradigma di vittoria, che ci libera da quell’involucro di materia, bio-degradabile, deputato a alla purificazione della coscienza, per mondarci da ogni paura e renderci, così, degni, di entrare in contatto con il sovrannaturale. La paura, coincide con la perdita della speranza e con l’impossibilità di intravedere un futuro. Atei, credenti e agnostici, non sono che le sigle a marchio di una paura più profonda, causa di infelicità e rancore. In verità, l’uomo di questo secolo, non é che un idolatra da quarto soldi, in perpetua adorazione di un mondo che ha mitizzato vergogne, menzogne e infamia. Come possiamo, non credere in un’altra dimensione, quando l’alternativa é il nulla?   La paura dell’uomo moderno in quanto, elemento improprio di un habitat in cui non si riconosce, unita alla paura sociale, relativa alla perdita del lavoro, della dignità e dell’impossibil ità di provvedere con continuità a tutto ciò che il suo status gli impone, lo costringe alla rinuncia di ogni individualità, dentro un appiattimento di comportamenti e pensieri condivisi per assuefazione, emulazione, deresponsabiliz zazione e, come male minore. Questa eccezionale forma di omologazione, dettata dalla paura, costringe gli individui ad adeguarsi ad una sottocultura dominante, inattiva e monolitica, senza potersi concedere slanci personalistici verso l’esterno, castrando ogni impulso liberatorio e rivoluzionario. Disperazione e solitudine regnano sovrane nella loro anima e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, aspirano all’immortalità .  La paura di essere additato come “diverso” li fa precipitare in uno stato di angoscia persistente che, solo un rientro nell’omologazio ne, può attenuare. Questo è lo spaccato delle nostre moderne società liberiste, che per tale motivo, non sono in grado di aspirazioni, personalizzazio ni e di rivoluzioni. Il percorso che ci conduce alla felicità, è immacolato e ininterrotto, come l’acqua del fiume che, dalla sorgente, scorre fluida e limpida, dentro l’alveo del suo destino, per poi sconfinare dentro l’immenso mare delle sue ragioni. Se un grosso masso, frapponendosi al regolare scorrere dell’acqua, ne interrompe il suo corso, il fiume esonderà, allagando e sommergendo ogni forma di vita circostante. Così, la paura della morte, interviene nella nostra vita, come un grosso masso, che ci preclude ogni vera gioia e speranza. Per questo, ogni comportamento umano che non sottostà a tali principi, tende a produrre scorie mentali e detriti morali che vanno ad occludere, ostruire, le finissime trame di quel filtro che è la nostra coscienza. Mantenerlo pulito è il nostro compito. Non esistono scorciatoie alternative, al sentiero luminoso della dignità umana. Ogni strategia risulta, essere vana e ci allontana ulteriormente dalla felicità, dalla comprensione della vita, in’antitesi con la volontà del Mistero. La paura, oggi, è il perno intorno al quale ruota la nostra esistenza, condizionando le nostre scelte, i rapporti umani, emozioni e sentimenti. E’ la paura, l’origine prima della depressione – un tormento esistenziale che affonda le sue radici nella mancanza di autostima e personale gratificazione. Le società moderne e consumiste sono permeate da questo disagio invalidante, che finisce con l’appiattire e omologare gli individui dentro una condizione di particolare subalternità e, in molti casi, di schiavitù verso l’idea dominante del Sistema Liberista Relativista, oggi, unico e solo parametro di riferimento relativo. L’uso politico della paura, poi, brandita come arma, attraverso l’opera di mistificazione della verità e di contraffazione della realtà, si prefigge lo scopo di allertare e dissuadere la gente da scelte personali, incompatibili con le strategie populiste e perverse del potere. La paura indotta dall’incertezza economica, dalla precarietà del lavoro, dall’assenza di futuro, dal trauma della separazione, e ancora, la paura del diverso, sono tutte moderne e giustificate forme patologiche di paura, indotte da una condizione sociale e ambientale già oltre i ragionevoli limiti della comprensione. Tutte quante insieme, sono l’estensione di quel primario disagio esistenziale che si identifica nella paura della morte. Un tale stato di cose, non è che risultato dell’assenza di spiritualità, congiunta alla perdita di autonomia, di autosufficienza e indipendenza culturale e, più in generale, di quella autentica libertà che trasforma in civile una società devastata dalla barbarie. Abbiamo mercificato con il Sistema Liberista Relativista le nostre originarie responsabilità individuali, rinunciando agli indispensabili parametri di riferimento, in cambio di subdole dipendenze, effimera vanità e quotidiana trasgressione. Ci hanno spacciato licenza per libertà, e omologazione per benessere e tutto questo si è tradotto in paura, incertezza e frustrazione. Se non saremo in grado di guardare nel più profondo del nostro cuore e, ridare ossigeno alla residua fiammella della nostra consunta spiritualità, avremo perso l’ultima occasione, al fine di scongiurare una tragedia umana e morale che, come un’ombra nera, si addensa sul domani dei nostri dei nostri figli e nipoti.   Gianni Tirelli  &quot;]]></description>
			<dc:creator>gianni tirelli</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 06 Mar 2011 18:49:20 +0000</pubDate>
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			<title>BULLISMO E GIUSTIZIA DEFICIENTE</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011021795/area-educativa/bullismo-e-giustizia-deficiente.html#comment-24</link>
			<description><![CDATA[Davide scrivi: &quot;Complimenti per la scelta dell'articolo.&quot;]]></description>
			<dc:creator>Davide</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 12:24:37 +0000</pubDate>
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			<title>MATTHIAS SCHEPP E IRINA LUCIDI – UN DIVORZIO COME TANTI – DUE GEMELLINE SCOMPARSE</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011021491/area-ricerche/matthias-schepp-e-irina-lucidi-un-divorzio-come-tanti-due-gemelline-scomparse.html#comment-23</link>
			<description><![CDATA[MAURIZIOmusiom scrivi: &quot;se le gemelline sono morte davvero ,le ha uccise la madre con la sua smania di carriera ,e poco oculata verso la famiglia ed i problemini che si creano , lei avvocato sa benissimo che ogni piccolo segnale è un indizio e conosce le conseguenze di uno squilibrato , e qui mi chieedo sapendo che il marito aveva avUTO DISTURBI come si può pensare minimamente di lasciare 2 bambine in mano ad una bomba a tempo ? il disturbo di schizzofrenia era diagnosticato , ma che madre ingrata ora guardati la carriera mentre ti cercano di riparare l'errore che hai fatto nella vita correre dietro al lavoro a volte si fanno più danni che guadagni lo impari la signora rina e dia più tempo alle figlie anche con 1500 euro mese si vive bene con le due creature , ora con i milioni  e la conoscenza che ha si ritrova una bravissima avvocatessa che ha perso le figlie ma le cause le vince tutte, e ridicolo perditi una causa e vinci quella della vita che è tenere assieme una FAMIGLIA..... conta sempre più di ogni lavoro potere denaro .. mi spiace dover adoperare parole cosi dure ma la realtà dei fatti non da torto ad un pazzo ne alle bimbe che  nulla poteva chi era matto e  nulla possono le bimbe , ma lei era lucidissima.... io sto male per lei leggo tutto on line per capire chi era il marito e non si scava abbastanza nella vita del marito, certo che se sotto il treno avesse messo uno con i suoi documenti e lui fosse scappato su uanltra auto o nave portando via su un isola le bimbe con unaltra compagna , avrebbe illuso un po tutti , per uccidersi ha fatto piu di 1200 km lasicnado una scia il serbatotio aveva un ammanco di 300 km di carburante e dove ha fatto il pieno ? napoli o in corsica? o portotorres? hanno visto li le figlie? lui che libri leggeva? che passioni aveva , quello sotto il treno era il suo DNA ? calco dei denti? ci sono tantissime cose strane se non hanno lacertezza che sia lui sotto il treno lo devono controllare magari un barbone con i suoi documenti  sarebbe strano ma possibile , nessuna pista va tralasciata , se si è suicidato sotto il treno è perchè era alla stazione dove voleva dirigersi avendo la macchina chi aspettava in stazione? voleva mandare le figlie dai nonni? in francia bo domande senza risposte,,,,... 8 letter eper dire alla fine sono morte ma non hanno sofferto.... le lettere dicono non le rivedrai mai più non le cercare tanto è inutile sono morte... oppure le ha date da guardare alla bionda con 5000 euro quando finiscono i soldi le rimandi da mia moglie , tanto li ho intestato tutti i miei averi, senno che li intesta tutto epr cosa? era lucido ed aveva appena scritto du suo pugno lettera di testamento olografo per poi toglierli la vita noo...le ha nascoste molto bene e non sarebbe male pensare in un isoletta piccola che lui conosceva ed aveva conoscenze che non rischiano a tenere nascoste 2 bimbe segregate per un mese o più. le isolette sono vicine alla corsica. impariamo a dubitare delle persone sempre e con massima lucidità..... male che ci vada non troviamo nulla se ci va bene ci salviamo....&quot;]]></description>
			<dc:creator>MAURIZIOmusiom</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 02:38:13 +0000</pubDate>
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			<title>approfondiamo...</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011021286/commenti/approfondiamo.html#comment-22</link>
			<description><![CDATA[Sonya Sabbatino scrivi: &quot;lei ha perfettamente ragione. Esistono ricerche che hanno cercato di identificare le possibli cause del crescente numero di divorzi. Data la complessità dei dati associati alle dinamiche matrimoniali e familiari, risulta molto difficile comprendere quali siano le motivazioni che  nello specifico ha  causato il divorzio tra i coniugi Schepp,  o quali siano le ragioni esatte dei divorzi in genere; ma possiamo cercare di considerare la gamma di tutti i fattori possibili, così come gli studi più recenti in materia ci mostrano. Pubblicherò uno spot a riguardo al più presto. Cordialmente, Sonya Sabbatino&quot;]]></description>
			<dc:creator>Sonya Sabbatino</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 12 Feb 2011 08:53:32 +0000</pubDate>
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			<title>MATTHIAS SCHEPP: &quot;Le ho uccise&quot; - PADRI CHE UCCIDONO FIGLI - PERCHE'?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011021182/area-clinica/padri-che-uccidono-figli-e-mogli-perche-lo-fanno.html#comment-21</link>
			<description><![CDATA[cristina pagnin scrivi: &quot;Sicuramenta la vostra analisi fornisce una chiave di lettura più significativa , ma , a mio avviso , sarebbe importante anche riflettere su quelle che sono state le cause del divorzio tra Schepp e la moglie ; nessuno ne parla, ma credo che da ciò si sia scatenato tutto ... e abbiamo bisogno di capire anche quelllo che la mente umana trova incomprensibile ed inacettabile !&quot;]]></description>
			<dc:creator>cristina pagnin</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 12 Feb 2011 07:15:04 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011021182/area-clinica/padri-che-uccidono-figli-e-mogli-perche-lo-fanno.html#comment-21</guid>
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		<item>
			<title>MATTHIAS SCHEPP: &quot;Le ho uccise&quot; - PADRI CHE UCCIDONO FIGLI - PERCHE'?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011021182/area-clinica/padri-che-uccidono-figli-e-mogli-perche-lo-fanno.html#comment-20</link>
			<description><![CDATA[Sonya Sabbatino scrivi: &quot;.. a nome mio e di tutto lo staff. Sono d'accordo con lei... Troppe informazioni basate su opinini e pareri comuni, confondono. Temi come questo vengono affrontati da anni. Mettere un pò di ordine.. non fa mai male. A presto! Sonya Sabbatino&quot;]]></description>
			<dc:creator>Sonya Sabbatino</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 20:04:46 +0000</pubDate>
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			<title>MATTHIAS SCHEPP: &quot;Le ho uccise&quot; - PADRI CHE UCCIDONO FIGLI - PERCHE'?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011021182/area-clinica/padri-che-uccidono-figli-e-mogli-perche-lo-fanno.html#comment-19</link>
			<description><![CDATA[Raffaele Scognamiglio scrivi: &quot;E' da un pò che seguo il vostro sito che ho trovato non ricordo più come , devo farvi i complimenti in questa occasione, queste analisi sono in pochi a farle e molte volte un articoletto come questo dice molto di più di ore e ore di trasmissioni televisive.  &quot;]]></description>
			<dc:creator>Raffaele Scognamiglio</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 17:03:50 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011021182/area-clinica/padri-che-uccidono-figli-e-mogli-perche-lo-fanno.html#comment-19</guid>
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			<title>400 MILIONI PER LA PSICOTERAPIA, MA SOLO SE EFFICACE !</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011020770/area-clinica/400-milioni-per-la-psicoterapia-ma-solo-se-efficace.html#comment-18</link>
			<description><![CDATA[Valentina Negro scrivi: &quot;Grande Giustina! condividiamo lo spirito di condivisione e divulgazione! non possiamo limitarci a guardare! grazie per il tuo contributo! valentina&quot;]]></description>
			<dc:creator>Valentina Negro</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 08:52:42 +0000</pubDate>
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			<title>400 MILIONI PER LA PSICOTERAPIA, MA SOLO SE EFFICACE !</title>
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			<description><![CDATA[giustina scrivi: &quot;Non potendo emigrare in Gran Bretagna, opto per un cambiamento di prospettiva, valori, credenze, modalità di operare...nel Paese dei cachi! Cosa fare? Continuare a studiare, fare, "misurare", dimostrare, produrre articoli. Potrebbe non essere un cammino agevole -no, non lo è!- ma non per questo impossibile da fare. Spingere e spingersi verso l'obiettivo: il cambiamento. Meglio sarebbe...se fosse la forza del gruppo ad agire. Io, nel mio piccolo e per ciò che so e so fare (che è ancora poco), mi impegno in tal senso. Quindi, spingo! Avanti tutta! giustina&quot;]]></description>
			<dc:creator>giustina</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 21:30:13 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011020770/area-clinica/400-milioni-per-la-psicoterapia-ma-solo-se-efficace.html#comment-17</guid>
		</item>
		<item>
			<title>MALATI IMMAGINARI: L'IPOCONDRIA</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011012436/area-ricerche/malati-immaginari.html#comment-16</link>
			<description><![CDATA[Valentina Negro scrivi: &quot;Apprezziamo il suo punto di vista, crediamo sia importante condividere queste notizie poichè ci riguardano in prima persona.&quot;]]></description>
			<dc:creator>Valentina Negro</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 09:31:31 +0000</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title>MALATI IMMAGINARI: L'IPOCONDRIA</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011012436/area-ricerche/malati-immaginari.html#comment-15</link>
			<description><![CDATA[anonimo scrivi: &quot;Eccoci in Italia, non si poteva sicuramente pensare che la situazione fosse diversa da quello che leggo, negli Usa il Web cura già milioni di persone, qui in Italia probabilmente arriveremo a farlo tra vent'anni spendendo una quantità di denaro spaventosa prima di capire che si poteva risparmiare. L'Italia è un paese dove prima ci si preoccupa di cosa fanno i politici dentro i loro letti e poi cosa fanno i cittadini che pagano le tasse, e forse, dopo; se i magistrati lo permettono e non ci intercettano, :-) arriveremo a prendere in considerazione queste problematiche :-)&quot;]]></description>
			<dc:creator>anonimo</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 21:56:30 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011012436/area-ricerche/malati-immaginari.html#comment-15</guid>
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		<item>
			<title>La principessa sorrise</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011012021/area-creativa/la-principessa-sorrise.html#comment-13</link>
			<description><![CDATA[Valentina Negro scrivi: &quot;Cara Viola può accedere al nostro forum cliccando direttamente qui sopra la parola forum in blu, potrà così leggere la continuazione del racconto ed in alto a destra procedere con l'iscrizione!la aspettiamo!&quot;]]></description>
			<dc:creator>Valentina Negro</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 08:20:03 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011012021/area-creativa/la-principessa-sorrise.html#comment-13</guid>
		</item>
		<item>
			<title>La principessa sorrise</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011012021/area-creativa/la-principessa-sorrise.html#comment-12</link>
			<description><![CDATA[Viola scrivi: &quot;come si arriva al forum? potete iscrivermi?&quot;]]></description>
			<dc:creator>Viola</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 08:08:41 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011012021/area-creativa/la-principessa-sorrise.html#comment-12</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Perchè Iwatson Blog?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011011710/chiedi-agli-esperti/enrico-rolla.html#comment-11</link>
			<description><![CDATA[Sonya Sabbatino scrivi: &quot;Siamo noi a ringraziare gli utenti silenziosi e non.. per la curiosità che vi distingue e l'entusiasmo che sapete sempre trasmettere!&quot;]]></description>
			<dc:creator>Sonya Sabbatino</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 22:48:10 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011011710/chiedi-agli-esperti/enrico-rolla.html#comment-11</guid>
		</item>
		<item>
			<title>ALLARME CELLULITE?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011011711/area-benessere/allarme-cellulite.html#comment-10</link>
			<description><![CDATA[Sonya Sabbatino scrivi: &quot;Grazie! Speriamo di rimanere sempre all'altezza delle vostre aspettative! A presto con un nuovo "Spot"!&quot;]]></description>
			<dc:creator>Sonya Sabbatino</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 22:42:49 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011011711/area-benessere/allarme-cellulite.html#comment-10</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LA MOTIVAZIONE ALL' ALLENAMENTO</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011012022/area-benessere/la-motivazione-allallenamento.html#comment-9</link>
			<description><![CDATA[Sonya Sabbatino scrivi: &quot;Non può inserire video direttamente nel BLOG ma posso suggerirle di iscriversi al nostro FORUM al link http://www.iwatson.com/forum/index.php (se non lo ha già fatto)e pubblicare il suo video in una delle aree presenti.. In questo modo avrebbe la possibilità di vedere pubblicato il video anche sul BLOG! Grazie per la collaborazione! &quot;]]></description>
			<dc:creator>Sonya Sabbatino</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 22:37:51 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011012022/area-benessere/la-motivazione-allallenamento.html#comment-9</guid>
		</item>
		<item>
			<title>PROPRIETA' BENEFICHE DEL TE' VERDE</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/201101177/area-benessere/proprieta-benefiche-del-te-verde.html#comment-8</link>
			<description><![CDATA[Sonya Sabbatino scrivi: &quot;Grazie per lo spunto! Scriveremo altri "Spot" che risponderanno alle sue domande.. Le ricerche continuano e stiamo selezionando informazioni che sappiano soddisfare le curiosità di utenti come lei.. ma che non siano i soliti consigli. A presto!&quot;]]></description>
			<dc:creator>Sonya Sabbatino</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 22:29:56 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/201101177/area-benessere/proprieta-benefiche-del-te-verde.html#comment-8</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LA MOTIVAZIONE ALL' ALLENAMENTO</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011012022/area-benessere/la-motivazione-allallenamento.html#comment-7</link>
			<description><![CDATA[Alessandro scrivi: &quot;Come posso inserire i video nel sito?&quot;]]></description>
			<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 19:41:53 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011012022/area-benessere/la-motivazione-allallenamento.html#comment-7</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Occhi d'ambra</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011011713/area-creativa/occhi-dambra.html#comment-6</link>
			<description><![CDATA[Administrator scrivi: &quot;Il racconto è pubblicato sul nostro forum, se cliccate su forum in blu vi manda direttamente alla pagina del racconto!&quot;]]></description>
			<dc:creator>Administrator</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 11:32:52 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011011713/area-creativa/occhi-dambra.html#comment-6</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Occhi d'ambra</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011011713/area-creativa/occhi-dambra.html#comment-5</link>
			<description><![CDATA[Rossella scrivi: &quot;dove trovo il seguito del racconto?&quot;]]></description>
			<dc:creator>Rossella</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 07:53:57 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011011713/area-creativa/occhi-dambra.html#comment-5</guid>
		</item>
		<item>
			<title>PROPRIETA' BENEFICHE DEL TE' VERDE</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/201101177/area-benessere/proprieta-benefiche-del-te-verde.html#comment-4</link>
			<description><![CDATA[Enrico Salvatori scrivi: &quot;oltre al the verde (che io odio) possono esserci altre sostanze naturali che possono offrire queste proprietà?&quot;]]></description>
			<dc:creator>Enrico Salvatori</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 21:21:21 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/201101177/area-benessere/proprieta-benefiche-del-te-verde.html#comment-4</guid>
		</item>
		<item>
			<title>ALLARME CELLULITE?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011011711/area-benessere/allarme-cellulite.html#comment-3</link>
			<description><![CDATA[Fabiola Ruscigno scrivi: &quot;Veramente interessante!&quot;]]></description>
			<dc:creator>Fabiola Ruscigno</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 20:10:58 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011011711/area-benessere/allarme-cellulite.html#comment-3</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Perchè Iwatson Blog?</title>
			<link>http://blog.iwatson.com/2011011710/chiedi-agli-esperti/enrico-rolla.html#comment-2</link>
			<description><![CDATA[Sergio Ravicino scrivi: &quot;Io sono un lettore silenzioso del Forum, ma questa idea del Blog è veramnete una ciliegina sulla torta, grazie&quot;]]></description>
			<dc:creator>Sergio Ravicino</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 20:05:46 +0000</pubDate>
			<guid>http://blog.iwatson.com/2011011710/chiedi-agli-esperti/enrico-rolla.html#comment-2</guid>
		</item>
	</channel>
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