BUGIARDO PATOLOGICO

Scritto da Istituto Watson il 27 giugno 2011. Pubblicato in Area Clinica | 98 visite

 

Un bugiardo patologico può essere definito come una persona che mente agli altri con un preciso scopo: con le sue bugie è in grado di sistemare le cose a suo piacimento. Questo provoca spesso profonda delusione nelle persone vicine, ma il bugiardo non si preoccupa dei sentimenti altrui e questo è uno dei motivi per cui avere rapporti con questi individui può diventare pericoloso.

 

Ecco i segni tipici di un bugiardo patologico:

 

- è una persona fondamentalmente insicura, quindi esagera o inventa storie ed esperienze per apparire intelligente, forte o di successo agli occhi degli altri

 

- ha la tendenza a dire bugie per provare agli altri di essere migliore e per questo inventa numerosi aneddoti che provino la sua superiorità

 

- il più utile indizio per riconoscere un bugiardo patologico è questo: fate caso alle contraddizioni nei loro racconti. Spesso il bugiardo patologico dimentica quale storia ha raccontato e la racconta nuovamente cambiando una serie di caratteristiche e di personaggi

 

- se qualcuno fa notare queste incongruenze, la persona bugiarda patologica reagirà mettendosi sulla difensiva, non confesserà mai la sua menzogna

 

- la tendenza a raccontare bugie è volta ad ottenere la simpatia e la comprensione delle persone, spesso raccontando tristi storie del proprio passato

 

- il bugiardo patologico esprime anche un linguaggio non verbale tipico come per esempio non guardare negli occhi o sembrare nervoso e irrequieto. Purtroppo l’abitudine a dire bugie fa sì che si senta a suo agio mentre racconta e questo rende più complicato identificare i segnali rivelatori.

 

Nella maggioranza dei casi il bugiardo patologico soffre di un disturbo psicologico. Il percorso più corretto consiste nell’identificare in maniera specifica il disagio della persona, i motivi che conducono alla menzogna patologica e per fare questo occorre prima di tutto convincere la persona stessa di avere un problema. Questa è senza dubbio la parte più difficile poiché, come abbiamo già sottolineato, il bugiardo patologico vive una sua realtà parallela distorta e reagisce difendendosi quando si cerca di affrontare l’argomento.

 

Qualora si riesca a fare breccia nel mondo artificiale di queste persone, il trattamento più indicato risulta essere la terapia cognitivo comportamentale che prevede di trasferire abilità relazionali più efficaci e valide attraverso training sull’autostima, sulle abilità sociali e sulla gestione dello stress.

 

Vedi anche il libro “Piacersi, non piacere” di Enrico Rolla su abilità sociali e paura del giudizio

Trackback from your site.

Leave a comment

Login

Commenti recenti

  • annamaria

    26 maggio 2014 |

    bellissimo e utilissimo post. brava sonya

  • alessandra

    4 luglio 2011 |

    Io vorrei sapere come contattare Irina mi sono separata da un soggetto simile e sto combattendo la mia personale battaglia per mia figlia……………………..gli psichiatri i giudici se ne lavano le mani e questo mi spaventa.
    Forse Irina potrebbe darmi una mano…………….grazie

  • cristina pagnin

    12 febbraio 2011 |

    Sicuramenta la vostra analisi fornisce una chiave di lettura più significativa , ma , a mio avviso , sarebbe importante anche riflettere su quelle che sono state le cause del divorzio tra Schepp e la moglie ; nessuno ne parla, ma credo che da ciò si sia scatenato tutto … e abbiamo bisogno di capire anche quelllo che la mente umana trova incomprensibile ed inacettabile !

  • davide

    18 febbraio 2011 |

    Complimenti per la scelta dell’articolo.

  • Enrico Salvatori

    19 gennaio 2011 |

    oltre al the verde (che io odio) possono esserci altre sostanze naturali che possono offrire queste proprietà?