BUGIARDO PATOLOGICO

Scritto da Istituto Watson il 27 giugno 2011. Pubblicato in Area Clinica

 

Un bugiardo patologico può essere definito come una persona che mente agli altri con un preciso scopo: con le sue bugie è in grado di sistemare le cose a suo piacimento. Questo provoca spesso profonda delusione nelle persone vicine, ma il bugiardo non si preoccupa dei sentimenti altrui e questo è uno dei motivi per cui avere rapporti con questi individui può diventare pericoloso.

 

Ecco i segni tipici di un bugiardo patologico:

 

- è una persona fondamentalmente insicura, quindi esagera o inventa storie ed esperienze per apparire intelligente, forte o di successo agli occhi degli altri

 

- ha la tendenza a dire bugie per provare agli altri di essere migliore e per questo inventa numerosi aneddoti che provino la sua superiorità

 

- il più utile indizio per riconoscere un bugiardo patologico è questo: fate caso alle contraddizioni nei loro racconti. Spesso il bugiardo patologico dimentica quale storia ha raccontato e la racconta nuovamente cambiando una serie di caratteristiche e di personaggi

 

- se qualcuno fa notare queste incongruenze, la persona bugiarda patologica reagirà mettendosi sulla difensiva, non confesserà mai la sua menzogna

 

- la tendenza a raccontare bugie è volta ad ottenere la simpatia e la comprensione delle persone, spesso raccontando tristi storie del proprio passato

 

- il bugiardo patologico esprime anche un linguaggio non verbale tipico come per esempio non guardare negli occhi o sembrare nervoso e irrequieto. Purtroppo l’abitudine a dire bugie fa sì che si senta a suo agio mentre racconta e questo rende più complicato identificare i segnali rivelatori.

 

Nella maggioranza dei casi il bugiardo patologico soffre di un disturbo psicologico. Il percorso più corretto consiste nell’identificare in maniera specifica il disagio della persona, i motivi che conducono alla menzogna patologica e per fare questo occorre prima di tutto convincere la persona stessa di avere un problema. Questa è senza dubbio la parte più difficile poiché, come abbiamo già sottolineato, il bugiardo patologico vive una sua realtà parallela distorta e reagisce difendendosi quando si cerca di affrontare l’argomento.

 

Qualora si riesca a fare breccia nel mondo artificiale di queste persone, il trattamento più indicato risulta essere la terapia cognitivo comportamentale che prevede di trasferire abilità relazionali più efficaci e valide attraverso training sull’autostima, sulle abilità sociali e sulla gestione dello stress.

 

Vedi anche il libro “Piacersi, non piacere” di Enrico Rolla su abilità sociali e paura del giudizio

Trackback from your site.

Leave a comment

Login

Commenti recenti

  • annamaria

    26 maggio 2014 |

    bellissimo e utilissimo post. brava sonya

  • alessandra

    4 luglio 2011 |

    Io vorrei sapere come contattare Irina mi sono separata da un soggetto simile e sto combattendo la mia personale battaglia per mia figlia……………………..gli psichiatri i giudici se ne lavano le mani e questo mi spaventa.
    Forse Irina potrebbe darmi una mano…………….grazie

  • cristina pagnin

    12 febbraio 2011 |

    Sicuramenta la vostra analisi fornisce una chiave di lettura più significativa , ma , a mio avviso , sarebbe importante anche riflettere su quelle che sono state le cause del divorzio tra Schepp e la moglie ; nessuno ne parla, ma credo che da ciò si sia scatenato tutto … e abbiamo bisogno di capire anche quelllo che la mente umana trova incomprensibile ed inacettabile !

  • davide

    18 febbraio 2011 |

    Complimenti per la scelta dell’articolo.

  • Enrico Salvatori

    19 gennaio 2011 |

    oltre al the verde (che io odio) possono esserci altre sostanze naturali che possono offrire queste proprietà?