BUGIARDO PATOLOGICO

 

Un bugiardo patologico può essere definito come una persona che mente agli altri con un preciso scopo: con le sue bugie è in grado di sistemare le cose a suo piacimento. Questo provoca spesso profonda delusione nelle persone vicine, ma il bugiardo non si preoccupa dei sentimenti altrui e questo è uno dei motivi per cui avere rapporti con questi individui può diventare pericoloso.

 

Ecco i segni tipici di un bugiardo patologico:

 

– è una persona fondamentalmente insicura, quindi esagera o inventa storie ed esperienze per apparire intelligente, forte o di successo agli occhi degli altri

 

– ha la tendenza a dire bugie per provare agli altri di essere migliore e per questo inventa numerosi aneddoti che provino la sua superiorità

 

– il più utile indizio per riconoscere un bugiardo patologico è questo: fate caso alle contraddizioni nei loro racconti. Spesso il bugiardo patologico dimentica quale storia ha raccontato e la racconta nuovamente cambiando una serie di caratteristiche e di personaggi

 

– se qualcuno fa notare queste incongruenze, la persona bugiarda patologica reagirà mettendosi sulla difensiva, non confesserà mai la sua menzogna

 

– la tendenza a raccontare bugie è volta ad ottenere la simpatia e la comprensione delle persone, spesso raccontando tristi storie del proprio passato

 

– il bugiardo patologico esprime anche un linguaggio non verbale tipico come per esempio non guardare negli occhi o sembrare nervoso e irrequieto. Purtroppo l’abitudine a dire bugie fa sì che si senta a suo agio mentre racconta e questo rende più complicato identificare i segnali rivelatori.

 

Nella maggioranza dei casi il bugiardo patologico soffre di un disturbo psicologico. Il percorso più corretto consiste nell’identificare in maniera specifica il disagio della persona, i motivi che conducono alla menzogna patologica e per fare questo occorre prima di tutto convincere la persona stessa di avere un problema. Questa è senza dubbio la parte più difficile poiché, come abbiamo già sottolineato, il bugiardo patologico vive una sua realtà parallela distorta e reagisce difendendosi quando si cerca di affrontare l’argomento.

 

Qualora si riesca a fare breccia nel mondo artificiale di queste persone, il trattamento più indicato risulta essere la terapia cognitivo comportamentale che prevede di trasferire abilità relazionali più efficaci e valide attraverso training sull’autostima, sulle abilità sociali e sulla gestione dello stress.

 

Vedi anche il libro “Piacersi, non piacere” di Enrico Rolla su abilità sociali e paura del giudizio

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