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Secondo uno studio pubblicato sulla rivista americana “Arthritis & Rheumatism” la terapia cognitivo comportamentale sembra apportare dei benefici agli adolescenti affetti da fibromialgia giovanile.
Chi è affetto da fibromialgia avverte dolore e affaticamento muscoloscheletrici come sintomi principali. Nonostante i numerosi studi condotti su questa sindrome, non è ancora stato possibile identificarne in modo certo le cause.
Gli esperti dicono che la sindrome da fibromialgia giovanile colpisce dal 2 per cento al 7 per cento dei bambini in età scolare. Le femmine sono più vulnerabili dei maschi e la maggior parte dei pazienti (fino al 75%) presenta una storia familiare per il disturbo I sintomi che più frequentemente accompagnano i dolori muscoloscheletrici e l'affaticamento sono i disturbi del sonno e dell’ umore.
Studi precedenti dimostrano che giovani pazienti con fibromialgia sono gravati da notevoli difficoltà non solo fisiche ma anche sociali ed emozionali.
Nello studio corrente, i ricercatori hanno reclutato 114 adolescenti di età compresa tra 11 e 18 anni a cui sono stati diagnosticati fibromialgia giovanile.
Lo studio è stato condotto in quattro centri di reumatologia pediatrica.
I partecipanti sono stati sottoposti sia a terapia cognitivo-comportamentale sia al trattamento medico standard, ricevendo otto sessioni settimanali di terapia individuale e due sessioni aggiuntive nei sei mesi successivi alla fine della terapia.
I ricercatori hanno scoperto che entrambi i trattamenti hanno portato ad una significativa riduzione della disabilità funzionale, del dolore e dei sintomi depressivi, anche se il trattamento cognitivo-comportamentale si è mostrato di gran lunga efficace rispetto a quello medico standard. La terapia cognitivo comportamentale ha avuto un miglioramento del 37 per cento della disabilità rispetto al 12 per cento della terapia tradizionale.
Questo studio, dunque conferma che la terapia cognitivo-comportamentale è un trattamento sicuro ed efficace per ridurre la disabilità funzionale e la depressione in pazienti affetti da fibromialgia giovanile e in aggiunta alla terapia medica standard aiuta a migliorare il funzionamento quotidiano e il benessere generale per gli adolescenti.
FONTE: http://psychcentral.com/news |